BOLZANO. Oltre 6,6 milioni di euro di proventi dalle violazioni del Codice della strada nel 2025, destinati in larga parte a sicurezza stradale, controlli, manutenzione e mobilità. È quanto emerge dal rendiconto trasmesso dal Comune di Bolzano al Ministero dell'Interno, documento che fotografa sia le entrate derivanti dalle sanzioni sia il loro successivo impiego.

Nel dettaglio, il Comune ha dichiarato 6.623.726,35 euro di proventi derivanti da tutte le violazioni del Codice della strada, ad eccezione di quelle relative ai limiti di velocità disciplinate dall'articolo 142, comma 12-bis. A questi si aggiungono 12.087,03 euro relativi alle violazioni dei limiti di velocità rendicontate secondo lo stesso articolo, per un totale complessivo di 6.635.813,38 euro. Il documento non consente però di attribuire l'intero fenomeno delle multe per eccesso di velocità agli autovelox, ma riporta esclusivamente i proventi che rientrano nello specifico obbligo di rendicontazione previsto dalla normativa.

La legge impone che una quota significativa di queste entrate venga reinvestita nella sicurezza della circolazione. Per questo il Comune ha destinato 3.974.235,81 euro agli interventi previsti dall'articolo 208 del Codice della strada: quasi 994 mila euro sono stati riservati alla manutenzione e al potenziamento della segnaletica, altri 994 mila euro al rafforzamento delle attività di controllo della Polizia municipale e circa 1,99 milioni di euro alla manutenzione delle strade, alla tutela degli utenti più vulnerabili, alla mobilità ciclabile e all'educazione stradale.