Si chiama "Alps 50V Heat Sealer" l’importante strumento per la ricerca scientifica sui tumori in ambito pediatrico donato dall’associazione Amici di Martina ai laboratori dell’istituto dei tumori di Milano. Il sigillatore di piastre è stato acquistato dall’associazione di Pogliano milanese, fondata da Carmine Capri, papà di Martina, scomparsa prematuramente il 5 dicembre 2004 a causa di una malattia rara, la leucodistrofia metacromatica. Da quel giorno la famiglia della piccola ha trasformato il dolore in impegno e solidarietà e in questi 21 anni con eventi e donazioni ha raccolto 260.000 euro.

La consegna di quest’ultimo macchinario è avvenuta alla presenza del presidente dell’associazione, del sindaco di Pogliano Milanese Carmine Lavanga e dell’assessore Alice Scaglione, dell’assessore ai servizi sociali del Comune di Rho Paolo Bianchi e di Loris De Cecco, biologo e ricercatore di spicco presso il dipartimento di Oncologia sperimentale dell’istituto milanese. L’apparecchiatura è stata acquistata grazie al contributo di cittadini, aziende e di una scuola di danza poglianese. "Un ringraziamento ai ricercatori e ai professionisti dell’istituto, in particolare al Professor De Cecco che ha illustrato l’importanza di questa strumentazione a supporto della ricerca traslazionale sui tumori cerebrali pediatrici - commenta il sindaco poglianese - Un esempio concreto di collaborazione tra associazioni, istituzioni e comunità per sostenere la ricerca e la salute".