Il recupero della bici illegale dopo l’incidente in via Ferruccio Parri a San DonatoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPerde il controllo della bicicletta (illegale) e finisce in un fossato che costeggia la strada. Attimi di paura, alle 13 di ieri a San Donato, per un ciclista egiziano di 35 anni che è stato soccorso dopo un volo di 6 metri da un cavalcavia. È successo in via Ferruccio Parri, dove l’uomo, per cause ancora da accertare, in corrispondenza di una curva è uscito di strada, schiantandosi dapprima contro il marciapiede, quindi cadendo in un avvallamento ai bordi della carreggiata. Una volta finito nel fosso, l’uomo è completamente sparito alla vista. Per fortuna, un passante ha assistito alla scena e dato l’allarme, indicando il punto esatto della caduta.
La macchina dei soccorsi si è subito messa in moto, con l’arrivo dell’elisoccorso e di un’ambulanza della Croce rossa di San Donato. Sul posto anche gli agenti della polizia locale, coordinati dal comandante Luca Leone. Per estrarre il 35enne dai rovi e le sterpaglie nelle quali era finito c’è voluto anche l’intervento dei vigili del fuoco, con l’ausilio di una corda. All’inizio si era temuto che il ferito potesse essere in pericolo di vita; in realtà, a un successivo controllo, le sue condizioni non sono state giudicate eccessivamente gravi e il trasporto all’Humanitas di Rozzano è avvenuto in codice giallo, con l’ambulanza. La bicicletta dell’uomo è stata messa sotto sequestro poiché, come accertato dagli agenti, è illegale in Italia. Anziché essere a pedalata assistita, infatti, il mezzo possiede una manopola del gas per circolare a velocità costante, come un motorino. Non è escluso che proprio la velocità alla quale la bici viaggiava abbia contribuito a causare l’incidente e proiettare il 35enne nell’avvallamento.








