MONTESPERTOLI La prima campanella dell’anno scolastico 2026-27, a Montespertoli, suonerà anche per la mensa. Servizio attivo sin dal 15 settembre...MONTESPERTOLILa prima campanella dell’anno scolastico 2026-27, a Montespertoli, suonerà anche per la mensa. Servizio attivo sin dal 15 settembre insieme al tempo pieno pomeridiano. Mano tesa alle famiglie, se vogliamo. Di solito, la mensa veniva predisposta a partire dal 29 settembre circa. Dunque importanti novità per le famiglie delle scuole dell’infanzia Rodari e Don Milani. Per i bambini di 4 e 5 anni il servizio di mensa sarà garantito fin dal primo giorno di scuola, e il tempo pomeridiano, fino alle 16; sarà gratuito e comprensivo del servizio di trasporto, sempre a partire dal primo giorno. Per i bambini di 3 anni la partecipazione al pranzo seguirà un percorso graduale, concordato tra insegnanti e famiglie nel rispetto dei tempi di ambientamento individuali.

Le nuove misure entreranno stabilmente nel calendario scolastico anche negli anni successivi: le famiglie non dovranno presentare alcuna iscrizione aggiuntiva, né per la frequenza scolastica né per i servizi comunali di mensa e trasporto. La copertura oraria pomeridiana, dalle 13 alle 16, sarà garantita da personale educativo qualificato messo a disposizione dal Comune, che opererà in stretta sinergia con il corpo docente dell’Istituto Comprensivo attraverso una progettazione didattica congiunta. "Diamo una risposta concreta alle esigenze delle famiglie, in termini di flessibilità, sostenibilità economica e qualità educativa", ha affermato il sindaco Alessio Mugnaini. "È un investimento che nasce dal confronto con l’Istituto Comprensivo e che conferma il nostro verso i più piccoli e verso chi ogni giorno concilia lavoro e cura dei figli. Un servizio che non si esaurisce quest’anno, ma che diventa parte stabile dell’offerta educativa del nostro Comune. Del resto - ha aggiunto - Montespertoli è ufficialmente un Comune amico della famiglia, iscritto dallo scorso maggio al Network nazionale di questi Comuni". L’assessora all’istruzione, Daniela Di Lorenzo, ha detto da parte sua: "Ciò significa dare alle famiglie certezze fin da subito".