Le discariche abusive continuano a rappresentare una delle principali criticità nelle zone alte di Lipari. Un fenomeno che si ripete da anni e che interessa diverse borgate dell'isola, dove l'abbandono incontrollato di rifiuti continua nonostante i controlli.Da Annunziata a Pianoconte, passando per Varesana, Quattropani e Pirrera, cumuli di spazzatura e rifiuti ingombranti fanno ormai parte del paesaggio, offrendo anche ai turisti che percorrono l'isola in autobus o in taxi uno spettacolo ben diverso da quello delle bellezze naturalistiche per cui Lipari è conosciuta.Il problema si accentua soprattutto nei giorni festivi. Nelle borgate, infatti, il servizio di raccolta avviene ancora attraverso i cassonetti, a differenza del centro abitato dove è attivo il sistema porta a porta. Inoltre, secondo quanto viene segnalato da tempo dai residenti, il contratto di servizio non prevede il ritiro dei rifiuti la domenica, favorendo così l'accumulo della spazzatura.A incidere sul fenomeno è anche la difficoltà nello smaltimento dei rifiuti ingombranti. Per il conferimento al centro di raccolta di Canneto è necessaria una prenotazione e, in alcuni casi, i tempi di attesa possono protrarsi per mesi. Una situazione che induce alcuni cittadini ad abbandonare vecchi elettrodomestici, mobili e altri materiali lungo le strade o nelle aree periferiche.Intanto arrivano i primi risultati dell'attività di controllo svolta dal Comune attraverso le fototrappole. In contrada Annunziata sono state elevate 23 sanzioni nei confronti di altrettanti cittadini sorpresi ad abbandonare rifiuti. Le multe, secondo quanto riferito dal capogruppo di Rinascita, Salvatore Agrip, vanno da 60 a mille euro, in base alla gravità delle violazioni.L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Riccardo Gullo aveva acquistato quattro fototrappole proprio per contrastare il fenomeno dell'abbandono illecito dei rifiuti. Tre delle apparecchiature sono state installate anche in alcuni vicoli del centro storico. Il comandante della polizia municipale, Franco Cataliotti, ha confermato che, dall'entrata in funzione del sistema, sono già state elevate centinaia di sanzioni.Foto: NotiziarioisolEolie