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Federica Bandirali

Agli show parigini due abiti speciali per la popstar: da quello trasparente con stola di piume al blazer scollato con frange metalliche

Nel panorama del costume contemporaneo, Jennifer Lopez incarna una declinazione precisa del glamour: un massimalismo calcolato dove la trasparenza incontra la tridimensionalità materica, trasformando il red carpet in un palcoscenico di pura spettacolarità. Due recenti apparizioni della popstar e attrice all'Haute Couture di Parigi offrono una perfetta sintesi su come reinterpretare i codici della sensualità attraverso texture opposte, muovendosi tra l'evanescenza eterea e la struttura grafica. JLo da Celia Kritharioti eleva il concetto di naked dress a una dimensione quasi fiabesca. La silhouette si poggia su una base invisibile di tulle grigio-argento, una seconda pelle che funge da tela per una pioggia di cristalli multicolore e micro-applicazioni floreali. La vera firma stilistica dell'outfit è però la maestosa stola di piume volumetrica in una tonalità azzurro polvere/verde menta, adagiata con studiata noncuranza sulle braccia. Un richiamo esplicito alla vecchia Hollywood che flirta con un immaginario da moderna "Regina delle Nevi". Il beauty look asseconda questa narrazione fredda: uno smokey eye azzurro ghiaccio che illumina lo sguardo, controbilanciato da labbra rigorosamente nude e capelli lasciati liberi in onde morbide e naturali.