La Regione Calabria apre una nuova fase nelle politiche dedicate alle famiglie con l’avvio del percorso rivolto alle prime cinque coppie calabresi destinatarie di adozioni internazionali. Il Dipartimento Welfare regionale ha ufficialmente preso in carico le famiglie, dando il via al primo incontro della formazione obbligatoria e alle procedure necessarie per le richieste formali ai Paesi esteri interessati. Un passaggio definito storico per il territorio, perché per la prima volta l’intero percorso preparatorio viene seguito direttamente dalla struttura regionale.

Vent’ore di formazione per accompagnare i futuri genitori

Il programma prevede un ciclo formativo di 20 ore, obbligatorio secondo le indicazioni della Commissione nazionale per le adozioni internazionali (Cai). Gli incontri hanno l’obiettivo di preparare le coppie ad affrontare le diverse fasi dell’adozione, fornendo strumenti e conoscenze utili per accogliere un bambino proveniente da un altro Paese con maggiore consapevolezza. La formazione rappresenta quindi un momento centrale del percorso adottivo, pensato per sostenere i futuri genitori nel delicato passaggio verso l’accoglienza familiare.

Per la prima volta la Calabria gestisce internamente il percorso