Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
Ne prendiamo atto. I vertici dell'Amam hanno le idee molto confuse o non leggono attentamente le notizie. Ieri con le telecamere di Rtp abbiamo raccontato i disagi che la popolazione di San Filippo Inferiore sta vivendo da un paio di settimane a causa della mancanza di acqua dovuta a delle perdite. Abbiamo sottolineato come l'Amam sia prontamente intervenuta - cosa peraltro sottolineata anche dai cittadini - alla ricerca delle perdite sotterranee che non sono certo colpa dell'Amam ma di una rete vetusta. Abbiamo raccontato come una perdita sia stata individuata e risolta ma come ancora se ne cerchi un'altra a causa della quale diversi rubinetti di abitazioni restano a secco. Abbiamo anche dato atto di come Amam abbia predisposto il servizio alternativo con le autobotti. Ma evidentemente tutto questo non è stato sufficiente. Oggi l'Amam ha diramato una nota stampa paradossale. Per dire esattamente ciò che nel servizio era stato già sottolineato. “E’ doveroso smentire categoricamente la narrazione mediatica – precisa l’Amministratore Unico, Salvatore Ruello – per non ingenerare allarmismo nella popolazione ma anche per non alimentare discredito nei confronti della nostra Società che opera, invece, con grande impegno di tutte le sue componenti, a beneficio degli utenti della città di Messina". La narrazione mediatica? Abbiamo ascoltato i cittadini e raccolto le testimonianza anche degli addetti dell'Amam. Nessuna narrazione mediatica, solo semplice cronaca. Perché in alcuni casi le parole dei cittadini e le immagini dei rubinetti a secco parlano più di ogni commento. Tranne che Ruello non pensi che a San Filippo Inferiore si annidino tutti elettori dell'opposizione che ne stanno facendo una invenzione politica. Invitiamo l'Amam a liberarsi di sindromi dell'accerchiamento.







