Una festa in mare lungo la costa dove centinaia di famiglie hanno atteso il passaggio del brigantino-goletta più grande del mondo, lungo 61 metri. Da Gallipoli fino a Porto Selvaggio, infatti, questo tratto di Ionio ha accompagnato Nave Italia, simbolo di un importante progetto educativo e sociale della omonima fondazione promossa dalla Marina militare e dalla Lega navale italiana che, attraverso il mare e la navigazione, offre ogni anno opportunità di crescita, inclusione e riscatto a giovani, persone con disabilità e a chi vive situazioni di fragilità, dimostrando come il mare possa essere uno straordinario strumento di educazione, solidarietà e speranza.

La baia di Santa Caterina e Santa Maria (le marine di Nardò) ha fatto da cornice al suggestivo defilamento del brigantino, con le vele aperte, da Gallipoli fino a Torre dell’Alto, accompagnato da decine di imbarcazioni della Lega Navale Italiana, diportisti, sup, kayak e associazioni nautiche. Un momento di grande intensità durante il quale il mare si è trasformato in un luogo di incontro, partecipazione e condivisione, confermando ancora una volta la straordinaria capacità di unire persone, generazioni e realtà anche molto diverse.