Più grave del previsto l’infortunio subito nella partita tra Stati Uniti e Belgio da Christian Pulisic: l’americano ha riportato una contusione ossea e una microfrattura di tibia e perone. Questo, secondo il New York Times, quanto evidenziato dagli esami medici a cui si è sottoposto. Dovrebbe restare fuori circa sei settimane, con recupero previsto ad agosto. Potrebbe quindi riprendere ad allenarsi poco prima dell’esordio in campionato del Milan contro il Torino, il 23 agosto.
Come si è infortunato Pulisic
Pulisic si è fermato al 52’ della gara persa 4-1 dagli Usa contro il Begio, dopo aver colpito il polpaccio di Tielemans mentre provava a calciare verso la porta. Nello scontro ha subito all’apparenza una distorsione alla caviglia. Ha cercato di rimanere in campo, ma al 58’ è stato costretto ad alzare bandiera bianca ed è stato sostituito dal ct Pochettino. Il giorno dopo camminava con le stampelle all’esterno del ritiro della nazionale statunitense.
Le parole di Pulisic: “Ho subito una torsione a caviglia e ginocchio”
“Ho subito una torsione completa sia alla caviglia che al ginocchio nel corso della stessa giocata – ha spiegato dopo la partita – Ormai è andata, pazienza. Sfrutterò questo periodo per rimettermi in sesto. Si tratta di un epilogo davvero sfortunato per il mio Mondiale. Nel corso di questa estate le sensazioni erano ottime e avvertivo di aver raggiunto il massimo della mia condizione fisica”. Poi gli esami, e il successivo esito.










