Pavia Tiene in ostaggio residenti e negozi di piazzetta Azzani con i suoi deliri (con la farmacista di corso Garibaldi che l’ha denunciato per stalking), dà di matto con gli agenti di polizia poi finisce ai domiciliari e li evade non una, ma due volte in soli due giorni. Questa è la vicenda che riguarda Matthieu Gorini, 58enne, arrestato martedì 7 luglio al culmine di un ennesimo episodio di intemperanze che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine che lo hanno arrestato ai domiciliari con l’accusa resistenza, lesioni e minacce a pubblico ufficiale. Intemperanze che sono proseguite nonostante il divieto di uscire di casa, disposto in attesa dell’udienza di convalida che si è tenuta ieri mattina e che ha confermato i domiciliari. Ma il provvedimento del giudice è stato ignorato, e così Gorini è evaso dai domiciliari una seconda volta. Nella mattina del nove luglio, Gorini è stato visto dai residenti in panetteria e a passeggio in diverse zone limitrofe a piazzetta Azzani, alimentando le preoccupazioni di chi vive in centro a Pavia. La precedente evasio dai domiciliari, invece, era stata giustificata dall’uomo con la volontà di andare a cena fuori per mangiare cibo cinese. «Questa situazione non fa altro che alimentare la mia paura» racconta Federica Benvenuti, titolare della parafarmacia di corso Garibaldi presa di mira dallo stalker. Stando al racconto della titolare, i problemi con Gorini erano cominciati già nel 2024, con continui tomenti e minacce dalla cadenza a volte settimanale.