Nintendo ha confermato che le vendite della console Switch originale e delle sue varianti Lite e Oled verranno interrotte in Europa a partire dalla metà di febbraio 2027. La decisione arriva a seguito delle modifiche alle normative europee sulle batterie che, introdotte nel 2023, richiederanno che le console da gioco portatili siano dotate di accumulatori facilmente sostituibili direttamente dall'utente.
L'azienda ha reso noto che non è prevista alcuna revisione hardware per adeguare i modelli della prima generazione a tale standard. La produzione delle console Switch continuerà in ogni caso per tutto il 2026, garantendo la totale reperibilità nei negozi europei fino alla scadenza dei termini legali. Il ritiro europeo segna la fine del ciclo vitale della console nel continente e avverrà quasi in concomitanza con il decimo anniversario dal debutto del sistema, lanciato a marzo del 2017.
Oltre all'intera famiglia di console Switch, il ritiro interesserà anche il Nintendo Switch Pro Controller, il dispositivo Pokémon Go Plus+ e i controller classici per Nes, Snes compatibili con il sistema. La direttiva europea mira a contrastare l'obsolescenza programmata e a ridurre la produzione di rifiuti elettronici (e-waste), evitando che i dispositivi vengano gettati per il semplice esaurimento della batteria.












