Maria De FilippiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 9 luglio 2026 - C’era una volta “La scuola della musica con personaggi mitici (che) ci forma ci fa crescere ma a volte ci fa piangere”. C’era e con il passare degli anni c’è sempre meno. Ora rischia di sparire del tutto quel concetto che nei primi anni Duemila spingeva tantissimi ragazzi provenienti da tutta Italia a fare i provini per entrare ad Amici (ex Saranno Famosi) di Maria De Filippi. Con il passare del tempo, il talent show di Canale 5 si è modificato così tanto da assomigliare sempre meno alle prime versioni. Fisiologico, si dirà. Ma anche pericoloso. Perché questi cambiamenti hanno un evento spartiacque ben preciso: il momento in cui le case discografiche hanno iniziato ad essere presenti in maniera importante nel programma. Da quel momento tutto è cambiato e anche la scuola è diventata una sorta di anfibio: lezioni da un lato, attenzione sempre crescente allo spettacolo e al “commerciale” dall’altro.
Pier Silvio Berlusconi, presidente e amministratore delegato di Mfe-Mediaset
L’edizione della rivoluzione
Nellle ultime stagioni, le modifiche che ha vissuto Amici di Maria De Filippi sono state marginali ma costanti. Un colpo di qua, un’aggiustatina di là: tutto è sempre sembrato simile, ma non è mai stato uguale all’edizione precedente. Ora per la prima volta si parla di modifiche sostanziali. "Ci saranno delle novità. Se ne sta occupando la signora e grandissima professionista della televisione italiana Maria De Filippi e a me va bene tutto. Non ne so nulla e non ci metto becco. È un programma storico, iconico, un pezzo della storia dello spettacolo italiano e sarà un'altra edizione brillantissima" è stato l’annuncio di Pier Silvio Berlusconi durante l’incontro con la stampa per la presentazione dei palinsesti Mediaset della prossima stagione televisiva.






