È facile guardare oltre l'Atlantico e disperarsi per lo stato della politica americana sotto Donald Trump, ma anche il Vecchio Continente non è certo a corto di stramberie politiche.
PUBBLICITÀ
Nigel Farage, volto della Brexit, euroscettico di punta, fervente sostenitore di Trump e leader del partito populista di destra Reform UK, finisce regolarmente sui giornali per le sue trovate. L'ultima è la sua decisione di dimettersi da deputato per provocare un'elezione suppletiva nel collegio di Clacton.
Farage ha parlato di «complotto dell'establishment» dopo essere finito sotto esame per una donazione non registrata di 5 milioni di sterline da parte di un magnate delle criptovalute e per regali ricevuti da un criminale condannato.
In molti hanno interpretato questa mossa come un tentativo di sottrarsi all'indagine del Commissario per gli standard parlamentari e di distogliere l'attenzione dalle gravi accuse che riguardano i finanziatori di Farage.











