"L'obiettivo principale di Marina Militare Nastro Rosa Tour è quello di promuovere i valori della Forza armata ma ha anche la valorizzazione del territorio in quanto l'evento è parte integrante di Valore Paese Italia che è un progetto a rete, di cui Difesa Servizi è tra i promotori, e con un coordinamento interdicasteriale che coinvolge anche i ministeri della Cultura, del Turismo, dell'Agricoltura e della sovranità alimentare e delle foreste e dell'Economia e delle finanze e che quest'anno ha anche l'obiettivo di raccontare il fascino dei fari, autentici gioielli del mare".
Lo ha detto il tenente colonnello Salvatore Di Biase, di Difesa Servizi spa che insieme a Marina militare e Ssi Sport & Events, con la partnership istituzionale del ministro per lo Sport e i giovani e del Nuovo Comitato Organizzatore della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo - Taranto 2026, il supporto della Fiv e il patrocinio del Coni, ha organizzato il Marina Militare Nastro Rosa Tour - Il Giro dell'Italia a Vela 2026.
"Si tratta - ha spiegato - di beni demaniali dati in concessione alla Marina e svolgono compiti di segnalazione. Una volta i fari erano presidiati ma ormai non più e la segnalazione avviene da remoto, tuttavia Difesa Servizi e l'Agenzia del Demanio attraverso bandi e progetti di valorizzazione continua a renderli luoghi vivi". All'isola d'Elba tra l'altro lavora l'unica farista donna d'Italia, Francesca Fabrizi, che nel corso della manifestazione si è interfacciata con le attività del Villaggio del Marina Militare Nastro Rosa Tour - Il Giro dell'Italia a Vela 2026, installato a Portoferraio. "L'abbiamo conosciuta - ha concluso Di Biase - e ha ospitato alcuni giovani che all'interno del villaggio hanno partecipato a questo progetto di valorizzazione della Marina militare e del Dipartimento delle politiche giovanili e servizio civile universale".






