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Università Campus Bio-Medico
Hanno dagli 8 ai 18 anni e sono arrivati a Roma da 54 Paesi dopo aver superato una selezione protrattasi per tutto l'anno scolastico. Sono i 700 studenti finalisti della Grand Final delle Stem Olympiad, la competizione internazionale dedicata alle discipline Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics). La finale è stata ospitata dall'Università Campus Bio-Medico di Roma (Ucbm) e ha visto i ragazzi confrontarsi con prove di matematica e scienze, ma anche in competizioni dedicate al coding, all'intelligenza artificiale e alle sfide progettuali. "Accogliere all'Università Campus Bio-Medico di Roma giovani provenienti da 54 Paesi significa rendere concreto il nostro progetto di ateneo internazionale, capace di creare occasioni di incontro, crescita e collaborazione tra culture diverse", ha affermato il rettore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma Rocco Papalia. "Le Stem Olympiad dimostrano come la formazione scientifica possa diventare uno straordinario strumento di dialogo e di costruzione del futuro". "Ospitare la Grand Final delle Stem Olympiad significa accogliere centinaia di giovani che, attraverso la scienza e la tecnologia, imparano anche a confrontarsi con culture, idee e prospettive differenti", ha aggiunto la prorettrice all'Internazionalizzazione di Ucbm Simonetta Filippi. "È questa la dimensione internazionale che vogliamo promuovere: un ambiente accademico in cui eccellenza scientifica, apertura culturale e formazione umana crescono insieme, preparando cittadini consapevoli e professionisti capaci di operare in contesti sempre più globali". La manifestazione ha coinvolto oltre 20 mila studenti di 184 Paesi che nel corso dell'anno si sono cimentati in un percorso di selezioni internazionali online, articolato in tre fasi successive. I migliori hanno avuto accesso alle fasi finali. "Essere scelti come sede della Grand Final rappresenta un importante riconoscimento della credibilità internazionale raggiunta dall'Università Campus Bio-Medico di Roma. Eventi come questo rafforzano il nostro posizionamento quale luogo di formazione, ricerca e innovazione aperto al mondo e confermano la capacità dell'ateneo di offrire infrastrutture, servizi e un ecosistema accademico all'altezza delle grandi iniziative internazionali", ha concluso l'amministratore delegato e direttore generale dell'Ucbm Andrea Rossi.






