Pier Silvio Berlusconi ha riposto alla nostra domanda sulla chiusura anticipata de La Ruota della fortuna su Canale 5 alle 21:30, stessa domanda posta anche in Rai all’Ad Rossi per quella di Affari Tuoi: “Sono tre anni che lo dico ma ad oggi, mi spiace sottolinearlo, non hanno fatto niente, i numeri sono scuse. Se danno il via, noi siamo pronti, è una promessa”.
Eravamo presenti alla conferenza stampa di presentazione dei palinsesti 2026/27 a Cologno Monzese ieri sera, 8 luglio. Pier Silvio Berlusconi ha risposto alla nostra domanda sulla chiusura anticipata de La Ruota della fortuna su Canale 5 alle 21:30, stessa domanda posta anche in Rai all'AD Rossi per quella di Affari Tuoi.
La risposta all'AD Rossi: "Noi siamo pronti, i numeri sono scuse" La Rai è servizio pubblico, noi siamo televisione commerciale. La Rai detta la linea, noi seguiamo. Se la Rai anticipa la chiusura alle 21:30, noi seguiremo, è una promessa. Sono tre anni che lo dico ma ad oggi, mi spiace sottolinearlo perché non ho nulla contro la Rai e la sua attuale dirigenza, non hanno fatto niente, i numeri sono scuse. E allora si diano una mossa. Quando parlano di esigenze commerciali è una finta, sono esigenze legate ai formati, a chi fa il formato, a tenere l’ascolto alto, diciamoci la verità. Appena sono pronti, lo faremo anche noi, sono tre anni che aspettiamo e abbiamo fatto una stagione stando più corti noi, non è successo niente, questa la dice lunga. Saremo felici di ridare alle famiglie italiane degli orari normali. Cosa pensa Pier Silvio Berlusconi delle fasce access e prime time Un pensiero anche sull'attuale stravolgimento delle fasce access e prime time, con conseguente ridimensionamento di alcuni prodotti di prima serata: "Ormai gli italiani sono abituati a un access più lungo, secondo me va bene così. La seconda serata di fatto non esiste più, ma non è solo un problema italiano, ogni paese ha le sue abitudini. Qui non ho una posizione netta o ferma, dipende anche dai prodotti: anticipare tutto sì, ma sulla durata del prime time dipende anche dal programma che si vuole mandare in onda".
