<p>Prosegue il momento positivo di <strong>Levi Strauss & co</strong>.

Il gruppo denimwear americano archivia il secondo trimestre dell’esercizio 2026 con risultati superiori alle aspettative del mercato, confermando la solidità della strategia focalizzata sul canale direct to consumer e il posizionamento premium del marchio.

Il fatturato è cresciuto del 6%, sostenuto dall’espansione dell’8% delle vendite dirette e da un incremento del 6% di quelle comparabili, a 1,56 miliardi di dollari (pari a 1,36 miliardi di euro al cambio di oggi), in crescita rispetto alle attese del mercato, mentre l’utile per azione rettificato si è attestato a 0,28 dollari (0,24 euro), oltre il consensus degli analisti. </p> <p>A livello geografico, le Americhe hanno registrato una crescita organica del 7%, l’Asia ha messo a segno un progresso del 12%, mentre l’Europa ha evidenziato una flessione dell’1%.

Continua anche il miglioramento della redditività.

Il margine operativo è salito al 7,8%, rispetto al 7,5% dello stesso periodo dell’anno precedente, mentre il margine ebit adjusted è cresciuto al 9% dall’8,3% registrato un anno fa. </p> <p>«Il marchio <strong>Levi’s </strong>si sta connettendo con i consumatori di tutto il mondo in modi più potenti che mai e i risultati del secondo trimestre dimostrano che le nostre strategie stanno funzionando», ha dichiarato la presidente e ceo <strong>Michelle Gass</strong>.