<p>La presidente ad interim del Venezuela, <strong>Delcy Rodríguez,</strong> ha chiesto a Re <strong>Carlo III </strong>del Regno Unito di autorizzare la restituzione delle riserve auree venezuelane custodite presso la Banca d’Inghilterra, affinché possano essere utilizzate per finanziare la ricostruzione del Paese dopo il devastante doppio terremoto del 24 giugno. </p> <p>«Ho deciso di inviare una lettera, tra gli altri, al re d'Inghilterra affinché liberino l'oro trattenuto nella Banca d'Inghilterra.

Quell'oro è del nostro popolo e deve servire ad affrontare le conseguenze terribili e tragiche di questo doppio terremoto», ha dichiarato Rodríguez. </p> <h2>Appello per lo sblocco dei fondi congelati</h2> <p>La leader venezuelana, intanto, ha anche esteso l’appello anche alla comunità internazionale, chiedendo che vengano liberati i beni e le <strong>risorse finanziarie </strong>del Venezuela bloccati all’estero. </p> <p>«Il Venezuela ha risorse con cui recuperarsi e rialzarsi», ha affermato, spiegando che quei fondi potrebbero essere destinati non solo alla ricostruzione delle aree colpite dal sisma, ma anche al sostegno dell’occupazione, dell’istruzione e dei servizi sociali. </p> <p>Rodríguez ha inoltre reso noto di aver contattato la direttrice del <strong>Fondo monetario internazionale</strong> per chiedere lo sblocco delle risorse venezuelane detenute dall’organizzazione. </p> <h2>Caracas rilancia la richiesta alle Nazioni Unite</h2> <p>La richiesta è stata ribadita anche dal ministro degli Esteri <strong>Yvan Gil Pinto</strong> durante una riunione con funzionari delle <strong>Nazioni Unite</strong> e altri partner internazionali. </p> <p>«Chiediamo a tutti i Paesi che al momento tengono bloccati fondi appartenenti al Venezuela di avviare un piano per sbloccare questi fondi in modo che possano essere usati per la ricostruzione», ha dichiarato il ministro, aggiungendo che numerosi<strong> beni dello Stato</strong> restano <strong>congelati</strong> all’estero a causa delle <strong>sanzioni </strong>imposte negli ultimi anni. </p> <p>Secondo il bilancio ufficiale, il terremoto del mese scorso ha provocato almeno<strong> 3.600 vittime</strong> e ingenti danni alle infrastrutture del Paese. </p> <ul class="leggi-anche"> <li><i>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/terremoto-in-venezuela-due-scosse-di-magnitudo-7-2-e-7-5-le-vittime-potrebbero-essere-10-mila-202606251008572387">Terremoto in Venezuela, due scosse di magnitudo 7.2 e 7.5: Italia pronta ad inviare aiuti</a></i></li> </ul> <h2>Le sanzioni Usa e la nuova fase dei rapporti con Washington</h2> <p>Lo scenario politico è cambiato dopo la cattura dell’ex presidente<strong> Nicolás Maduro </strong>nel blitz condotto dalle forze speciali statunitensi il 3 gennaio scorso.