Uniti nonostante le differenze per battere il centrodestra. Alla prima uscita nazionale del campo largo organizzato a Napoli da PD, M5S e AVS i cittadini che hanno partecipato all’evento non hanno dubbi, bisogna correre insieme ed evitare gli errori fatti nelle scorse elezioni politiche. “È vero – dice una partecipante – all’interno del centrosinistra ci sono punti di vista diversi su temi importanti come politica estera, preferenze ed allargamento al centro di Matteo Renzi ma alla fine bisognerà trovare una sintesi quando si scriverà il programma e capire chi vorrà davvero aderire. Su alcune cose sarò d’accordo e su altre meno, ma stare insieme è l’unico modo per togliere i fascisti al governo”.

L’ipotesi dell’allargamento al centro e l’eventuale alleanza con Italia Viva di Renzi alla piazza però non sembra affatto gradita. “La sinistra pensasse a recuperare i voti della classe operaia e dei precari invece di pensare al 4% o al 5% di Matteo Renzi – dice al Fattoquotidiano.it un ragazzo presente all’evento in Piazza del Gesù – sempre più elettori storici della sinistra oggi passano alla Meloni e a Vannacci, così come nel 2018 passarono a Salvini. Riprendere questi voti dovrebbe essere l’unica priorità del campo largo”.