La delegazione del Politecnico in visita alla Politehnica University of Timișoara, uno degli atenei coinvolti nella missione istituzionale in Romania
Rafforzare le collaborazioni accademiche, scientifiche e tecnologiche con uno dei Paesi più dinamici dell'Europa orientale: è stato questo l'obiettivo della missione istituzionale che ha visto una delegazione del Politecnico impegnata in Romania per cinque intense giornate di incontri e visite presso alcune delle più importanti realtà del panorama universitario, della ricerca e dell'innovazione del Paese.La delegazione, guidata dal Vicerettore per l'Internazionalizzazione Alberto Sapora, era composta da Gianmario Pellegrino, Vicerettore Aggregato per il Trasferimento Tecnologico, Radu Bojoi, Coordinatore del Centro Interdipartimentale Power Electronics Innovation Center (PEIC), ed Elisa Armando, Vice Responsabile della Direzione Internazionalizzazione. Per l'intera durata della missione la delegazione è stata accompagnata da Cosmin Dumitrescu, Console Generale della Romania a Torino, il cui supporto è stato di fondamentale importanza per favorire il dialogo con le istituzioni visitate.Nel corso della missione sono stati visitati centri di ricerca e università di eccellenza, tra cui ELI – Extreme Light Infrastructure – Nuclear Physics (ELI-NP) e l'ecosistema della ricerca di Măgurele, National University of Science and Technology POLITEHNICA Bucharest, Technical University of Civil Engineering Bucharest, Technical University of Cluj-Napoca, Politehnica University of Timișoara.Gli incontri hanno rappresentato un'importante occasione di confronto su temi strategici per lo sviluppo della cooperazione internazionale, tra cui la mobilità studentesca, i percorsi di doppio titolo e la collaborazione curriculare, oltre a nuove opportunità di ricerca congiunta in ambiti ad alto contenuto innovativo quali l'intelligenza artificiale, la microelettronica, la robotica, l'ingegneria biomedica, l'energia e le tecnologie dell'idrogeno.Particolare attenzione è stata dedicata anche al trasferimento tecnologico, ai modelli di valorizzazione della ricerca e agli ecosistemi dell'innovazione, nonché alle prospettive di partecipazione congiunta a iniziative europee e partnership strategiche di lungo periodo, con l'obiettivo di sviluppare nuove sinergie tra le eccellenze dei due Paesi.






