Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL'Ucraina ha attaccato una stazione di compressione del gasdotto Blue Stream, che porta il gas russo verso la Turchia. Lo ha denunciato Gazprom, specificando che il raid è avvenuto nella regione di Krasnodar. "Il 7 luglio alle 19.51 (ora locale), la stazione di compressione Krasnodarskaya, che fa parte della catena di approvvigionamento del gas russa tramite il gasdotto Blue Stream, è stata attaccata da droni", ha dichiarato la società in un comunicato energetica statale russa in una nota. Secondo la compagnia, "l'attacco all'impianto Blue Stream mirava a interrompere le forniture di gas russo alla Turchia". Gazprom ha assicurato che "i danni subiti sono in fase di riparazione" e che le esportazioni di gas verso la Turchia "non hanno subito interruzioni".

Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha dichiarato che la Russia sta adottando tutte le misure possibili per minimizzare il rischio di attacchi ucraini contro le infrastrutture energetiche internazionali e si aspetta che la Turchia e altri Paesi esercitino pressioni su Kiev affinché tali attività cessino. "Stiamo certamente adottando tutte le misure possibili per minimizzare il pericolo di tali attacchi. Ma, naturalmente, ci aspettiamo che le nostre controparti turche e altri Paesi usino la loro influenza per mettere in guardia il regime di Kiev contro tali azioni", ha dichiarato Peskov alla stampa. Secondo il portavoce del Cremlino, "il regime di Kiev dimostra costantemente aggressività e una propensione per gli attacchi terroristici contro le infrastrutture critiche della rete energetica internazionale". "Riteniamo che si tratti di uno sviluppo molto pericoloso", ha aggiunto. Peskov ha, inoltre, affermato che Mosca ha ripetutamente richiamato l'attenzione di Ankara sulle "attivita' molto pericolose del regime di Kiev e sui continui tentativi di attaccare le infrastrutture energetiche legate al trasporto del gas tramite il Blue Stream e il Turkish Stream".