Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti3,25 milioni di euro. È quanto dovrebbe pagare un gioielliere di 71 anni per aver reagito a una rapina nel suo negozio. Mario Roggero, titolare di una gioielleria a Grinzane Cavour, provincia di Cuneo, ha pubblicato un video sui social. Seduto nel suo negozio, con la moglie e la figlia alle spalle, chiede soldi per pagare il risarcimento ai familiari dei rapinatori che hanno assaltato la sua attività.

Il caso del gioielliere Mario Roggero

È il 28 aprile 2021: tre uomini entrano nella gioielleria, il primo si finge cliente, gli altri estraggono un coltello e una pistola, che si rivelerà finta ma sembra vera, I tre rapinatori immobilizzano moglie e figlia con fascette da elettricista, svuotano la cassaforte e fuggono. Il gioielliere (che aveva già subito rapine in passato) prende la pistola dal cassetto, insegue i tre mentre scappano verso l’auto, spara cinque colpi.

Due dei rapinatori muoiono. Il terzo viene ferito e fugge. I giudici hanno ritenuto che non c’è legittima difesa perché i tre stavano fuggendo e ha condannato il gioielliere a 14 anni e 9 mesi. Ai familiari dei rapinatori è stato riconosciuto un risarcimento di 3,25 milioni. Roggero s’è visto pignorare i beni ma non basta a coprire il debito e sta chiedendo aiuto via social. Egli ha cercato, in un certo senso, di farsi giustizia da solo, o meglio di vendicarsi rispetto a quanto gli era successo. E lo ha fatto in modo brutale, provocando due vittime. Perciò ha avuto la condanna penale. Ma è giusto che vi sia anche un risarcimento per i familiari dei rapinatori?