Paura nelle acque della Sardegna, dove uno yacht di circa 16 metri è andato a fuoco tra Capo Ceraso e l’isola di Tavolara. Le tre persone a bordo, due adulti e un ragazzino di 11 anni, sono riuscite a salvarsi tuffandosi in mare. L’incendio ha distrutto completamente l’imbarcazione dal valore di circa due milioni di euro.

Attimi di paura nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio nelle acque della Sardegna nord-orientale. Un’imbarcazione da diporto di 16 metri, un Bluegame BG54 dal valore di circa due milioni di euro, è improvvisamente andata a fuoco mentre navigava tra Capo Ceraso e l’isola di Tavolara, nella zona della Secca dei Topi.

A bordo si trovavano tre persone: due adulti e un bambino di 11 anni. I tre, tutti italiani, si sono salvati gettandosi in mare prima che le fiamme avvolgessero completamente lo yacht. Sono stati recuperati rapidamente da un’altra imbarcazione di passaggio e portati a terra. Fortunatamente nessuno ha riportato ferite. Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio potrebbe essere scoppiato dopo che l’imbarcazione ha urtato una secca o a causa di un guasto all’impianto elettrico. In pochi minuti le fiamme si sono propagate con violenza, alimentate dai materiali a bordo, generando una densa colonna di fumo nero visibile da diversi chilometri di distanza, sia dalla costa gallurese che da numerose imbarcazioni in zona.