Ad aprile e maggio segnava +1,2%Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRallenta più delle attese l'inflazione in Cina a giugno, con l'indice dei prezzi al consumo (Cpi) salito dell'1% su base annua, rispetto all'1,2% registrato ad aprile e maggio e sotto il consenso di mercato dell'1,1%. Lo ha reso noto l'Ufficio nazionale di statistica (Nbs), indicando che si tratta dell'aumento più contenuto degli ultimi tre mesi.

A frenare il dato sono stati soprattutto il calo dei prezzi alimentari (-1,6% su base annua, terzo mese consecutivo in territorio negativo), penalizzati dalla persistente debolezza dei prezzi della carne suina e della frutta fresca, e il rallentamento dell'inflazione dei beni non alimentari, scesa all'1,5% dall'1,9% di maggio, grazie anche alla moderazione dei costi dei trasporti dopo il taglio dei prezzi al dettaglio di benzina e diesel deciso dalle autorità in un contesto di minori quotazioni energetiche.

Su base mensile il Cpi è invece diminuito dello 0,3%, oltre le attese di un calo dello 0,2%.