È stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e lesioni il trentenne tunisino che nella notte tra martedì e mercoledì ha trasformato la vacanza di alcune turiste norvegesi giunte a Salerno, in un vero e proprio incubo. Erano circa le due di notte quando le urla e le richieste di aiuto hanno attirato l’attenzione di alcune persone ancora presenti in strada nell’area compresa tra la villa comunale e piazza della Libertà. Le ha sentite anche un militare dell’esercito impegnato nell’operazione Strade Sicure e alcuni agenti della Questura di Salerno che si trova poco distante.

Investito da scooter, muore il giorno dopo: 24enne di Scafati indagato per omicidio stradaleUna volta giunti tutti sul posto (tra cui anche gli agenti della sezione Volanti intervenuti), la scena che si sono ritrovati davanti era di caos: tre ragazze, turiste norvegesi in visita nella città di Arechi, visibilmente sotto choc. Una di loro sembrava avere anche un grosso trauma al naso con una copiosa perdita di sangue. Da lì il racconto di quello che era accaduto pochi istanti prima: le tre ragazze, di cui una poco più che maggiorenne, sono state avvicinate dall’uomo, un trentenne di origine tunisine, che con insistenza avrebbe tentato l’approccio con una di loro. Secondo quanto riferito prima l’avrebbe baciata contro la sua volontà, poi l’ha palpeggiata costringendola a subire quelle avances non richieste. Da lì sarebbe nata una colluttazione con le amiche della giovane che sono intervenute per difenderla: una di queste è stata colpita dall’uomo con un pugno in pieno volto. Sul posto infatti è stato necessario anche l’intervento dei soccorritori del 118 per medicare la ragazza ferita. Intanto, dopo aver raccolto le testimonianze non solo delle persone coinvolte ma anche dei presenti nella zona (l’area è molto frequentata anche nelle ore notturne, soprattutto nel periodo estivo da cittadini e turisti) l’uomo è stato fermato dagli agenti delle Volanti ed è stato tratto in arresto nella mattinata di ieri, con il conseguente trasferimento presso la casa circondariale di Fuorni. «La Polizia di Stato, con personale dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Salerno con militari dell’esercito italiano impiegati nell’operazione Strade Sicure - si legge nella nota emanata dalla Questura di Salerno a firma del procuratore Raffaele Cantone, nella quale è ricostruito quanto accaduto - ha proceduto all’arresto di un cittadino straniero, gravemente indiziato dei reati di violenza sessuale e lesioni personali. Gli agenti sono intervenuti a seguito di una segnalazione relativa ad un’aggressione in atto nei pressi della villa comunale. Sul posto sono state individuate tre giovani turiste straniere che presentavano evidenti segni di colluttazione. Poco distante, gli operatori hanno rintracciato e bloccato il presunto aggressore, che stava tentando di allontanarsi. L’uomo avrebbe seguito una delle giovani, appena maggiorenne, per poi aggredirla, baciandola contro la sua volontà, palpeggiandola e compiendo ulteriori atti di natura sessuale. Al tentativo di intervento delle amiche della vittima, il soggetto avrebbe reagito con violenza, colpendo una delle ragazze al volto e provocandole lesioni, prima di essere definitivamente bloccato dagli operatori intervenuti. Al termine degli adempimenti di rito l’uomo è stato arrestato e trasferito presso la casa circondariale di Salerno a disposizione dell’autorità giudiziaria». L’episodio ha richiamato ancora una volta l’attenzione dei tantissimi presenti in zona con la paura che si è generata ma anche dei cittadini di Salerno: i riflettori sono nuovamente accesi sulla sicurezza in città, soprattutto nelle zone centrali, ma non solo, nonostante il grande impegno e il dispiegamento di forze dell’ordine chiamate a garantire la sicurezza pubblica, come disposto nei giorni scorsi proprio dal prefetto di Salerno, Francesco Esposito, con un ulteriore impulso al controllo del territorio con l’intensificazione dei servizi di vigilanza in molte aree definite “più sensibili” in città.