HomeAscoliCronacaLa Samb deve ricostruire la spina dorsaleDifensore centrale, play maker e attaccante sono gli acquisti prioritari per il club rossoblù: il ds Mussi al lavoro, tanti nomi sul tavoloDifensore centrale, play maker e attaccante sono gli acquisti prioritari per il club rossoblù: il ds Mussi al lavoro, tanti nomi sul tavoloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDifensore centrale, play maker di centrocampo e attaccante. Questi i tre obiettivi di mercato della Samb. Per il primo ruolo sono diversi i nomi che circolano. A partire da Nicolò Gigli dell’Arezzo. Un elemento di provata affidabilità ma che viaggia su cifre d’ingaggio che non rientrano nei piani economici del club del Riviera delle Palme. Senza dimenticare, poi, che il difensore toscano è seguito anche dalla Reggiana che vuole costruire un organico che possa puntare alla promozione diretta in Serie B. E poi ecco Alberto Rizzo della Union Brescia al quale, però, il club lombardo sembra deciso a rinnovare il contratto. C’è stato, poi, anche abboccamento con il Benevento per Daniel Borghini, ma nulla di più. Nell’ambiente del calciomercato viene accostato alla Samb anche Mirko Miceli, nella passata stagione al Catania. Il centrale è in uscita dal club etneo, con il Casarano e il neo promosso Treviso che gli hanno messo gli occhi addosso. Ma si sono inserite anche Real Altamura e Foggia. Un’operazione che per la Samb, ad oggi, pare di difficile realizzazione. Al momento in casa rossoblù manca anche un play maker di centrocampo. Il neo acquisto Tunjov ha nelle sue corde la possibilità di sapere costruire il gioco, ma non è un regista vero e proprio. Al momento Boscaglia ha in organico solo Vicenzo Alfieri ma che però non rientra più nei piani tecnico-tattici della nuova Samb. Ecco, quindi, che è necessario che il sodalizio del Riviera delle Palme indirizzi il suo obiettivo anche verso un elemento con quelle specifiche qualità. A meno che Boscaglia non dia le chiavi della linea mediana a Bongelli, classe 2006 che nella passata stagione ha messo in mostra buone qualità. Il diesse Mussi sta anche lavorando per il rinnovo del contratto di Marco Piccoli un vero e proprio jolly. L’ex Rimini, nel campionato chiusosi ad aprile, è stato senza ombra di dubbio uno dei migliori della Samb anche nel ruolo di quinto di centrocampo. Ma al momento il reparto su cui Mussi e Boscaglia devono lavorare molto è quello offensivo. Ad oggi, ci sono Faggioli, Parigini, Marranzino e Konatè. Attaccanti poco prolifici se si va a guardare i numeri totalizzati con la Samb e nelle precedenti esperienze calcistiche. Manca, insomma, l’attaccante principale quello che può garantire il numero di reti necessario per un campionato che non punti solo ad una salvezza all’ultima giornata. Ed è qui che non si può sbagliare, dopo il benservito dato ad Eusepi. La Samb lavora anche per sfoltire una rosa troppo ampia. L’obiettivo è chiaro. Un gruppo meno numeroso, più competitivo e con profili con caratteristiche precise che interpreti l’identità che la società vuole imprimere al nuovo ciclo. Tutto dipende, però dal modulo che Boscaglia vorrà adottare.