GUBBIO – È un periodo concitato per l’AS Gubbio 1910 e non poteva essere altrimenti. A una settimana circa dal ritrovo per preparare la nuova stagione, la squadra rossoblù è infatti un cantiere aperto, con arrivi e partenze ormai all’ordine del giorno. Sono due i colpi in entrata finalizzati negli ultimi giorni. Il primo è quello di Edoardo Meconi, terzino sinistro classe 2005 che arriva a titolo provvisorio dal Genoa. Nativo di Fermo, cresciuto nel settore giovanile dei genoani, nella scorsa stagione Meconi ha vestito le maglie di Trento e Pergolettese in Serie C, collezionando 15 presenze e un assist tra i pro. L’altro è invece Oumar Barry, 20enne difensore francese che è arrivato a titolo definitivo dall’Hellas Verona. Dotato di un’ottima struttura fisica e mancino di piede (come Meconi, ma quest’ultimo ha caratteristiche per giocare sull’esterno mentre Barry potrebbe essere sfruttato come centrale o braccetto difensivo), il ragazzo è cresciuto calcisticamente tra Francia e Italia, passando per i settori giovanili di Mantois 78, Ajaccio, Genoa e appunto Hellas Verona. Due acquisti che sembrano seguire una linea ben precisa, già dettata dai giocatori che sono stati ufficializzati nelle precedenti settimane, come Baroncelli, Bagnolini e Cesari: la volontà appare quella di puntare sui giovani, alcuni anche di proprietà, per costruire un progetto basato sullo sviluppo di talenti. Chi, invece, ha salutato Gubbio è Alessio Di Massimo. L’esterno offensivo abruzzese ha infatti firmato la risoluzione consensuale del contratto che lo legava alla società rossoblù: un vero peccato che il brutto infortunio occorso all’inizio della stagione 25/26 abbia condizionato la permanenza a Gubbio di un giocatore e di una persona di livello assoluto, che purtroppo non si è mai veramente ripreso del tutto. In 60 presenze, Di Massimo ha collezionato 15 gol e 9 assist, splendendo soprattutto sotto la guida di mister Piero Braglia.