Idrata, lenisce, prolunga l’abbronzatura: il doposole non è un optional, ma uno dei maggiori alleati della pelle in estate. E, tra le ultime tendenze c'è anche la versione in maschera
Per molto tempo il doposole è stato un prodotto sottovalutato, spesso relegato a un ruolo secondario nel beauty case estivo, facilmente sostituito da una comune crema idratante. Eppure, le due formulazioni non sono affatto equivalenti. I trattamenti doposole sono studiati appositamente per rispondere alle esigenze della pelle dopo l’esposizione ai raggi UV: leniscono, riequilibrano e idratano in profondità grazie ad attivi mirati che li distinguono dai tradizionali prodotti idratanti. Caratteristiche che li rendono un alleato prezioso durante tutta l’estate. E, a giudicare dagli ultimi dati di mercato, anche i consumatori stanno iniziando a riconoscerne il valore.
Il doposole non è un optional
Forse il doposole sta iniziando a vivere un momento di “rivalsa”. A confermarlo alcuni dati resi noti da Mordor Intelligence, secondo cui tutti i prodotti aftersun segneranno una crescita fino al 2031 del +9,89%. Il motivo? Una maggiore consapevolezza verso la cura cutanea post-esposizione e un desiderio crescente di applicare prodotti rinfrescanti specifici dopo una giornata sotto al sole. Due motivazioni che stanno portando il mercato della cura solare a una crescita costante.






