Cento anni del Tridente. Non è l’età di Maserati, nata nel 1914 (compiendone quindi 112), ma la celebrazione di un secolo della scelta del marchio, iconico e inconfondibile, passato dalla statua di Nettuno in Piazza Maggiore a Bologna, alla calandra delle sportive di lusso, altrettanto iconiche e inconfondibili. Adottato nel 1926, medesimo anno della prima vittoria di Alfieri Maserati alla guida della Maserati Tipo 26 alla Targa Florio. Rinnovamento per tre modelli, Grecale, GranTurismo e GranCabrio, stilisticamente iniziato con MCXTRema, la supercar più potente, con affinamenti e dettagli ma anche il coraggio di focalizzare l’attenzione del frontale non alla calandra (che le elettriche Folgore potrebbero anche non avere, tecnicamente) ma sul Tridente, forti della sua storia autentica e identità, come introduce Klaus Busse, a capo dello stile. Le due sportive hanno nuovo aspetto e proporzioni grafiche di frontale e coda che ne elevano il fascino. Maserati Grecale Folgore Più tecnologia, più motori in gamma, come il potenziamento a 590 cavalli per le più performanti, il V6 Nettuno introdotto nella gamma Grecale, la cui versione elettrica Folgore incrementa l’autonomia a 580 km. E tanti altri dettagli che fanno la differenza. Maserati Grecale È il coo Santo Ficili ad aprire così la presentazione: «Il rinnovamento è partito dalla nostra storia e radici, come per il ritorno della produzione a Modena di GranTurismo e GranCabrio, per il futuro di questo marchio, secondo una strategia tecnica che guarda avanti: stiamo già lavorando a ciò che verrà dopo. Futuro nel totale rispetto dell’ambiente verso la soddisfazione dei nostri clienti. Prospettiva che consente a Maserati di continuare con il proprio ruolo. Non numeri elevatissimi, per offrire qualità di prodotto e servizi», confermando come Maserati guardi avanti. Maserati Granturismo Folgore Focalizzando le auto presentate, il coo si esprime così: «I tre modelli hanno ognuno un proprio ruolo, carattere, proporzioni e clienti». Alla richiesta di qualche anticipazione più precisa, annuncia: «L’ad Antonio Filosa entro fine anno presenterà un investor day a Modena con piani di prodotto e sviluppo». Maserati Granturismo Santo Ficili rimarca come sia la visione di Maserati con un esempio: «GranTurismo Folgore ha batterie a forma di “T”, complicata e costosa, ma efficace per stile e proporzioni della vettura, agevolando la guidabilità e dinamica che ci si aspetta da una Maserati, non lontana da quella con motore termico. Con posizione di guida ribassata come deve essere. Applicando la filosofia Maserati alla vetture elettriche». Diplomatica la risposta alla domanda sui contatti tra il colosso cinese BYD, che con la v.p. esecutiva Stella Li, avrebbe espresso ipotesi di acquisizione, che si potrebbero considerare lusinghiere: «Chiediamo l’eccellenza a fornitori e partner». Maserati Grancabrio Folgore Lo stile delle novità è così sintetizzato da Klaus Busse: «Sono mutate le proporzioni grafiche di frontale e coda, con elementi differenziati», modificate secondo la sua nota regola: «Proporzioni, presenza, eleganza, identità e stile italiano: più carattere e più aggressivo, più modernità ed emozioni». Proseguendo con queste parole: «Più modernità ed emozioni. In passato lo stile è cambiato ogni 10-15-20 anni, per nuove tecnologie. Maserati è un’azienda italiana: lo stile è pieno di emozioni senza età». L’importanza di una tale visione è sostenuta dal programma di personalizzazione Bottega Fuoriserie: cresciuto dal 15 al 25% delle richieste, con clienti che vogliono entrare nella storia e nello stile del marchio, recandosi personalmente a Modena per respirare l’atmosfera Maserati, dalla fabbrica alla bottega. Cristiano Fiorio, responsabile marketing nonché di Bottega Maserati, accenna al quit luxury: come lo interpreta Maserati? «Il lusso tradizionale ha avuto flessioni, l’evoluzione non vuole ostentare ma esprimere la propria personalità anche nei prodotti. Maserati è un marchio, moderato, mai gridato, pur essendo fortemente aspirazionale. Nello stile italiano è un po’ come Giorgio Armani nel suo modo di presentarsi, in jeans e maglietta bianca». Entrando nei dettagli delle tre novità, la nuova Grecale rinfresca l’immagine con il frontale ribassato e marcato, dalla più spiccata aggressiva, limitati gli interventi in coda, sempre dall’aspetto solido. Balzo in avanti con l’introduzione del motore V6 Nettuno da 390 cavalli, la cui elasticità a 2000 giri cresce del 32% rispetto al 2.0, con suono e progressione annunciati come molto gradevoli. Iscriviti alla Newsletter di GentlemanPer essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo Proposta in sei versioni, la sport utility con il Tridente si può avere come Grecale, Modena, Grecale V6, Modena V6, Trofeo V6 e Folgore. Motori termici e ibridi, V6 a benzina da 390 e 530 cavalli (Trofeo V6), il 4 cilindri mild hybrid da 250 o 300 (330 per Modena). L’elettrico di Folgore da 550 cavalli estende l’autonomia a 580 km, grazie ad aerodinamica attiva, disconnessione della trazione anteriore e modalità Max Range. Rinnovata parte dell’abitacolo con soddisfazione visiva. Al volante, quattro modalità di guida: GT, Off-Road, Sport e, solo per Trofeo V6, anche Corsa. Maserati Grancabrio GranCabrio e GranTurismo incarnano eleganza e seduzione, con nuovo aspetto frontale dove cambiano le prese d'aria, le feritoie aerodinamiche e l’ala inferiore, moderatamente di coda con diverse lenti alle luci. Evoluzione per la dinamica di guida e nella qualità percepita. Coupé e scoperta hanno gamma di tre proposte: motore da 490 cavalli che si accompagna a particolari cromati e satinati, Trofeo da 590 con cerchi forgiati e fibra di carbonio a vista, più lo scarico sportivo, infine l’elettrica Folgore. Per le prime, evoluzione della calibrazione di motore e cambio rendendo più gratificante la reattività, il suono di scarico migliora l’avvolgente sinfonia. Su 490 e Folgore la nuova modalità Country rialza l'auto di 20 mm fino a 120 km/h. Folgore, coupé e cabrio, sono potenziate a 760 cavalli (di picco), arrivando a velocità di punta di 325 km/h la prima e 290 la seconda: con il primato di elettrica scoperta più veloce. Ora la gestione della coppia è su ogni ruota, ancor più curato l’abitacolo, con volante ispirato alle corse dalle razze in alluminio scuro satinato e pelle traforata. Nuova interfaccia digitale con tre display più head-up. In conclusione, una dichiarazione di Cristiano Fiorio, come capo del marketing: «Da Maserati ci si aspetta il piacere di sentirsi a bordo, dal suono del motore alla guida, con la tecnologia che riteniamo più utile: non faremo mai computer a quattro ruote», rassicurante affermazione per i puristi affezionati al Tridente. E configurazioni ibride plug-in? «Stiamo lavorando a vari livelli di ibridizzazione dai quattro ai sei cilindri, anche per Nettuno, mantenendo il motore al centro dell’esperienza, escludendo al momento il plug-in». Intanto, per queste novità bisognerà attendere settembre. Magari provando, nell’attesa, il nuovo configuratore 3d, realistico e ambientato con Italian Lifestyle.