Al via i lavori di adeguamento sismico e messa in sicurezza del palazzo comunale di Calenzano. L’intervento, per cui è stato richiesto il parere della Sovrintendenza, ha un valore complessivo di 1.550.000 euro, quasi interamente coperto da fondi statali erogati attraverso la Regione per gli interventi di prevenzione sismica sugli edifici pubblici strategici, per una somma di 1.530.000 euro. Gli interventi in ponte, la cui cantierizzazione è iniziata nei giorni scorsi, riguardano la sostituzione integrale della copertura, tutta la struttura lignea e la creazione di cordoli di rinforzo sui muri di appoggio della struttura e la creazione di un piano di irrigidimento in travi d’acciaio a livello dell’attuale controsoffitto in canniccio. La durata prevista dei lavori è fino alla primavera del 2027. Per consentire gli interventi in sicurezza, gli uffici comunali che si trovano al primo piano sono stati trasferiti al piano terra e nel Palazzo comunale di piazza Gramsci: "Come per tutti i cantieri, – dice l’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Sansone (nella foto) – ci potranno essere possibili disagi e abbiamo organizzato gli spostamenti per impattare il meno possibile sia sui cittadini sia sul personale, fermo restando che tutti i servizi restano garantiti e attivi e i contatti telefonici invariati. Le sedute del Consiglio comunale si terranno nei prossimi mesi nella sala Convegni al quarto piano del palazzo di piazza Gramsci". Intanto proprio sulle modalità dell’intervento polemizza Monica Castro, consigliera di Futuro Nazionale: "La maggioranza - commenta - riempie le piazze con i sindacati per parlare di sicurezza sul lavoro, ricordo bene la sfilata davanti al municipio dopo lo scoppio al deposito Eni, – ma poi, quando si tratta di casa propria, chiude entrambi gli occhi. Nel cantiere appena aperto per i lavori dello stesso municipio, infatti, gli operai lavorano senza i minimi dispositivi di sicurezza. Il classico ‘predica bene e razzola male’, inscenato proprio nel palazzo della politica".