HomeMonza BrianzaCronacaDue palazzi al Polo istituzionale. Otto piani per 100 appartamentiUffici e terziario si sono fermati a metà, l’accordo di programma originario cambia a favore del residenzialeI due nuovi condomini alti fino a 8 piani saranno realizati lungo via Valle del Curone a poche centinaia di metri dal centro commerciale e dalla sede della ProvinciaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDa polo istituzionale a complesso residenziale il passo è breve nella zona di via Lario, dove settimana scorsa è arrivata l’approvazione per realizzare due nuovi condomini alti fino a 8 piani lungo via Valle del Curone.
Si tratta della strada che incrocia via Lario all’altezza della rotonda, dove da una parte c’è l’albergo e il centro commerciale Rondò dei Pini, e dall’altra si arriva alla sede della Provincia di Monza e Brianza, un’area su cui era previsto, nell’Accordo di programma dei 2001 per la riqualificazione dell’ex caserma IV Novembre, un edificio per uffici e servizi ’gemello’ di quello dell’albergo costruito sull’altro lato della strada.
Il 30 giugno l’amministrazione comunale ha approvato la delibera che dà il via libera allo schema di convenzione che consentirà alla società ImmobiliarEuropea spa di edificare due nuovi palazzi residenziali in via Valle del Curone, su un’area di 5.420 metri quadrati interessata da una vicenda urbanistica lunga oltre vent’anni. Tutto inizia nel 2001 con l’Accordo di programma ’Polo istituzionale e centro servizi polifunzionale privato’, poi modificato nel 2007, che prevedeva per quell’area un progetto pensato per uffici direzionali, commercio e ricettività alberghiera, e non per abitazioni. L’accordo, nella parte che coinvolge l’operatore privato, non viene mai completato e nel dicembre 2022 viene dichiarato chiuso. Nell’aprile 2025 il Comune e la società immobiliare hanno firmato un accordo procedimentale per riconfigurare le aree, sfociato in una variante al Pgt in vigore da ottobre 2025 che classifica l’area come due lotti Cspp, ovvero Centro servizi polifunzionale privato che permettono la destinazione residenziale. L’operazione prevede edificazioni per una superficie lorda complessiva di 8.326,50 metri quadrati suddivisi in due lotti: sul primo sorgerà un edificio interamente residenziale per 4.524 metri quadrati alto tra 6 e 7 piani fuori terra, mentre sul secondo lotto sorgerà un secondo edificio di 8 piani, per 3.802,50 metri quadrati, in cui 529,15 metri quadrati al piano terra sono destinati al Comune e sono previsti un servizio bibliotecario, deposito libri e sala conferenze, mentre i restanti 3.273,35 metri quadrati ai piani superiori saranno abitazioni private.







