CITTÀ DI CASTELLO — Piazza Matteotti si trasforma nel cortile dei ricordi per una serata dal titolo "Giochi di una volta". Dalle ore 18 alle 23 di oggi il centro storico sarà un parco giochi a cielo aperto con 45 grandi installazioni artigianali in legno, riproduzioni fedeli dei passatempi che animavano le strade e i cortili italiani. Per qualche ora stop a telefoni, tablet e messaggi: via libera al tiro al barattolo, schiaccianoci in legno, flipper manuale, calcetto artigianale, puzzle e rompicapo. Non solo per bambini: i giochi di una volta sono pensati anche per adulti, genitori e nonni. Le sfide a squadre, i percorsi a ostacoli e le attività interattive riportano la magia di un tempo passato in un contesto moderno e vivace con la possibilità di fare shopping nei negozi aperti. Il consorzio Pro Centro, che ha organizzato l’originale rassegna, invita "a riscoprire il valore della convivialità e della manualità attraverso un evento all’aperto dedicato a tutte le età. Un salto indietro nel tempo per riscoprire il piacere di stare insieme senza il filtro di uno schermo". Il percorso interattivo è curato da Prestige Eventi, leader nella valorizzazione delle tradizioni ludiche. "Sarà un’occasione unica in cui i genitori e i nonni potranno mettersi in gioco al fianco dei più giovani, trasformando la sfida in un momento di racconto e trasmissione della memoria familiare. Una lingua universale che unisce le generazioni e azzera qualsiasi distanza anagrafica", ha dichiarato il presidente del Consorzio Flavio Benni, affiancato dal consiglio che da inizio estate lavora alla buona riuscita del programma in città. "L’animazione con i giochi antichi in legno – ha precisato l’assessore Letizia Guerri – si configura come un vero e proprio spettacolo: visivo, tattile, emotivo. I giochi di una volta sono spesso vere opere d’arte". L’ingresso e la partecipazione ai giochi sono liberi e aperti a tutti.
Un mega parco giochi in piazza Matteotti
Oggi 45 installazioni in legno animeranno il centro cittadino "Non solo per bambini, riscopriamo la convivialità".











