HomeFirenzeCronacaLa Casa di Comunità fa acqua. Aperta a giugno, allagata a luglioInfiltrazioni nella nuova struttura di Impruneta. Fratelli d’Italia: "Fretta da Pnrr e lavori non ottimali"Casa di Comunità di ImprunetaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciA poco più di dieci giorni dalla riapertura, la nuova Casa di Comunità di Impruneta fa già acqua: il violento temporale tra lunedì e martedì ha provocato delle infiltrazioni nell’ingresso della struttura di via Papa Giovanni XXIII, inaugurata lo scorso 26 giugno dopo due anni di lavori per l’ampliamento, con parte del cantiere ancora attivo. L’episodio ha costretto gli operatori a riorganizzare temporaneamente alcune attività. A sollevare il caso è Matteo Zoppini, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e consigliere comunale di Voltiamo Pagina a Impruneta: punta il dito contro i tempi e le modalità di realizzazione dell’intervento.

"Dieci giorni dall’apertura e già si registra il primo problema, con disagi per i cittadini e chi ci lavora – sottolinea Zoppini –. Hanno fatto una corsa contro il tempo per effettuare i collaudi e aprirla entro il termine per non perdere i finanziamenti del Pnrr, ma evidentemente la fretta ha comportato lavori eseguiti in maniera non ottimale". L’opera è costata complessivamente 3,7 milioni di euro, di cui 2,9 milioni da Pnrr; i lavori finora son durati circa 25 mesi, oltre i 15 inizialmente previsti. "Il caso ha voluto che la Casa di comunità di Impruneta non sia ancora rientrata nel lungo elenco di strutture inaugurate dal presidente Giani: il consiglio è che quando verrà si munisca prima di stivali e ombrello" ironizza Zoppini.