HomeMassa CarraraCronacaLanciato un pico-pallone. Altro successo dei licealiUna sonda ultrasottile di 18,2 grammi, alimentata a pannelli solari e mossa dalle correnti stratosferiche, sta portando un messaggio di...Una sonda ultrasottile di 18,2 grammi, alimentata a pannelli solari e mossa dalle correnti stratosferiche, sta portando un messaggio di...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna sonda ultrasottile di 18,2 grammi, alimentata a pannelli solari e mossa dalle correnti stratosferiche, sta portando un messaggio di pace e l’eccellenza tecnologica della Lunigiana in giro per il mondo. È la straordinaria impresa di LuniSpace, consolidata realtà laboratoriale del Polo Liceale dei Licei Lunigianesi che unisce discipline ’Stem’ e studi umanistici. Venerdì, dalla sede dei licei di Villafranca, gli studenti hanno effettuato con successo il terzo lancio di un ‘pico-pallone’ aerostatico. Dopo due tentativi iniziali che avevano riscontrato problemi di elevazione e oscuramento dati, questo terzo viaggio sta registrando risultati straordinari, confermando l’efficacia del passaggio di consegne e delle competenze tramite il tutoraggio tra pari all’interno del gruppo scolastico.

Il volo del piccolo aerostato è iniziato alle 8.30 del mattino. Poche ore dopo, la sonda ha raggiunto una quota di ben 12.260 metri sul livello del mare a nord delle coste della Corsica, stabilizzandosi in equilibrio di pressione. Da lì, le correnti del Mediterraneo hanno guidato il dispositivo in un viaggio intercontinentale da brividi: prima il transito sopra Minorca e le coste della Tunisia, poi una rapidissima traversata notturna che ha toccato Sicilia, Mar Ionio, Peloponneso e Atene. Agganciato a una potente corrente a getto sopra l’isola di Andro, nel Mar Egeo, il pallone ha continuato a spingersi verso Oriente. Al termine del quarto giorno di volo ha sorvolato il Mar Nero e, nella mattinata del quinto giorno, si trovava già nei cieli del Kazakistan. Se il tessuto elastico continuerà a reggere alle minime ma inevitabili micro-fughe di gas elio, l’obiettivo storico della totale circumnavigazione del globo terrestre sarà vicinissimo. A sbalordire i tecnici è l’efficienza energetica della strumentazione di bordo. Il trasmettitore invia a terra dati su temperatura, altezza, posizione Gps, voltaggio e inclinazione solare sfruttando una potenza di appena 20 milliwatt. Nonostante ciò, il segnale è stato captato e registrato in quasi tutta Europa e fuori dai confini continentali, con ricezioni documentate in Canada, Stati Uniti, Turchia, Israele, Arabia Saudita, Sudafrica, fino a Australia e Nuova Zelanda.