HomeSienaCronacaCentocinquant’anni di Palio. Stasera si scopre il drappelloneC’è un’attesa che a Casole d’Elsa non si misura con il calendario, ma con il battito delle Contrade. Da questa...Palio di Casole d’ElsaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è un’attesa che a Casole d’Elsa non si misura con il calendario, ma con il battito delle Contrade. Da questa settimana il paese comincia a respirare all’unisono in vista del 150° Palio che si correrà domenica. Stasera sarà presentato il drappellone realizzato da Silvia Springorum. Un anniversario che pesa quanto un secolo e mezzo di sfide, campanilismi mai sopra le righe, abbracci dopo il traguardo e ricordi tramandati quasi fossero un’eredità di famiglia.

Le strade del paese si preparano a cambiare volto. Bandiere, colori e sorrisi prenderanno il posto della quotidianità, mentre volontari, associazioni e contradaioli rifiniscono gli ultimi dettagli. Perché il Palio, prima ancora di essere una corsa, è un’opera corale: un mosaico pazientemente composto da mani diverse che, anno dopo anno, trovano il modo di far combaciare ogni tessera. La polvere della pista tornerà a sollevarsi, ma non sarà soltanto quella smossa dagli zoccoli dei cavalli. Sarà la stessa che si posa sui ricordi e li restituisce lucidi, vividi, quasi presenti. Del resto, il Palio ha un talento raro: quello di far correre insieme il tempo e la memoria.