Un viaggio fino alla Basilicata per mantenere solida l’alleanza fra le città che hanno nella tradizione del merletto il comune denominatore. Sabato scorso, la municipalità di Sansepolcro ha preso parte alla 23esima edizione del premio "Il Tassello – I Merletti d’Italia", svoltasi a Latronico, in provincia di Potenza; un importante appuntamento dedicato alla valorizzazione dell’arte del merletto italiano e delle antiche tecniche artigianali candidate a diventare Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco. A rappresentare l’amministrazione comunale è stata l’assessora alla cultura, Francesca Mercati, intervenuta nel convegno di studi insieme a studiosi, amministratori ed esperti provenienti da tutta Italia, portando l’esperienza di Sansepolcro all’interno della Rete dei Merletti, assieme alla vice presidente dell’associazione "Il merletto nella città di Piero", Anna Capozzi. Anche Sansepolcro ha contribuito a raccontare la tradizione di questa arte, confermando il proprio impegno nella tutela e nella promozione del saper fare artigianale. La partecipazione a iniziative di respiro nazionale come questa rappresenta un’importante occasione di confronto e collaborazione tra territori, rafforzando il percorso condiviso di valorizzazione di un patrimonio che appartiene alla storia e alla cultura del nostro Paese. Il merletto è una fra le eccellenze dell’artigianato artistico della città pierfrancescana e tuttora vanta una scuola che garantisce continuità al lavoro delle due grandi pioniere, le sorelle Ginna e Adele Marcelli, che a inizio Novecento crearono la "trina a spilli", ovvero il tipico merletto a fuselli; fu il risultato di una intensa attività di studi a suggerire l’idea di un merletto nuovo, che si concretizzò con l’apertura della scuola nel 1900.