HomeAnconaCronacaTurismo, il Comune punta sulle grandi mostreEntro la fine dell’anno dovrebbe arrivare il primo evento, l’assessore Pellegrini: "Pop Japan ha portato ottimi risultati, andiamo avanti"Una delle mostre allestite in cittàRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciArriverà di certo un’altra grande mostra, probabilmente per l’inverno, a Osimo, forte del successo di "Pop Japan – I grandi maestri del Sol Levante" che dal 21 novembre ha catturato l’attenzione di tanti curiosi, giovani, amanti dell’arte contemporanea, addetti ai lavori, influencer, giornalisti e riviste di settore. Il Comune è certo che il binomio cultura-turismo porti indotto alla città e per questo sceglie di nuovo di investire in una maxi esposizione ancora top secret. In 4 mesi e mezzo sono stati settemila 134 i biglietti venduti con un boom proprio nell’ultima settimana, quella legata alle festività pasquali.
L’assessore a Cultura e Turismo Mauro Pellegrini in Consiglio comunale, sollecitato da FdI, ha detto: "Siamo al lavoro per proseguire sulla strada che porterà Osimo a consolidarsi sempre di più nel circuito turistico e come culla di arte e cultura. I proventi da biglietti e cataloghi sono stati pari a 56mila e 582 euro, il costo complessivo dell’esposizione 96mila e 466, e gli interventi del Comune a pareggio poco più di 38mila. La città in passato ha ospitato mostre che hanno sfiorato i 40mila visitatori, come quella curata da Vittorio Sgarbi, certo, ma erano esposizioni con numeri maggiori a bilancio. Per una di queste avevamo movimentato addirittura 600mila euro. Nelle Marche poi in realtà sono rare quelle che superano i 30mila visitatori. Quei settemila della "Pop Japan" sono significativi e non concentrati in un’unica serata come un concerto ma distribuiti in un lungo arco di tempo. Hanno lasciato più soldi nel territorio coinvolgendo le grotte e le attività commerciali. Nonostante l’inagibilità di palazzo Campana siamo partiti subito e ci siamo ingegnati. Se ci sarà il Palazzo presto a disposizione torneremo lì, altrimenti troveremo altri luoghi".








