Ruba tre telefoni cellulari e altri effetti personali ad alcuni ragazzi che erano in piscina, ma viene "pizzicato" dalla vigilanza interna al Centro nuoto che lo blocca durante il tentativo di fuga e lo consegna ai carabinieri. È successo all’inizio di questa settimana a Vignola e i carabinieri hanno dato la notizia ieri. Secondo quanto ricostruito dall’Arma, un 43enne, domiciliato nel territorio vignolese, si è introdotto all’interno del Centro nuoto scavalcando la recinzione perimetrale e poi, approfittando del fatto che numerosi utenti fossero impegnati nelle attività balneari e ricreative, si è aggirato tra gli effetti personali lasciati incustoditi. Dopo aver "controllato" il contenuto di diversi zaini, si è impossessato di quello appartenente a un ragazzo di 15 anni di Savignano, all’interno del quale erano custoditi tre telefoni cellulari ed altri effetti personali appartenenti sia al giovane sia ad alcuni amici che erano in sua compagnia. L’azione furtiva è stata però notata da un addetto alla sicurezza del Centro nuoto che, seguendo a distanza l’uomo senza mai perderlo di vista, è riuscito a bloccarlo mentre tentava di allontanarsi dalla piscina e a consegnarlo ai carabinieri. A sua volta, il 43enne è stato denunciato a piede libero per tentato furto aggravato.
Ruba cellulari in piscina, bloccato e denunciato per furto
Vignola, l’uomo di 43 anni ha scavalcato la recinzione e ha prelevato tre telefoni da uno zaino








