<p>Il nuovo vero lusso? «Vivere le tradizioni locali». È l'idea di Caterina Orlando, country manager di Enit (l'ente di promozione dell'offerta turistica italiana nel mondo) per Stati Uniti e Messico.

E non è tanto uno slogan turistico, ma una delle nuove tendenze del mercato internazionale del viaggio.

A confermarlo sono gli americani che, a New York, hanno fatto registrare il tutto esaurito ai laboratori esperienziali delle Strade della Ceramica Siciliana.

Un successo ben oltre il mero dato organizzativo, che narra un cambiamento diverso e più profondo del turismo odierno: oggi il viaggiatore cerca autenticità, vuole conoscere davvero le persone dei luoghi in cui va e anche «sporcarsi le mani» imparando i rudimenti di antichi mestieri per provare a sentirsi parte delle comunità che visita.</p><p>E così, attività produttive storiche, come quelle delle centinaia di botteghe di ceramica artistica siciliana, si possono aprire a un nuovo mercato, quello appunto del cosiddetto «turismo esperienziale».

Proprio su tale nuova idea di vacanza ha puntato «Sicily Lands in Hands», il progetto di Migi Press, nato dalla collaborazione tra una serie di comuni dell'Isola: Burgio, Caltagirone, Collesano, Monreale, Santo Stefano di Camastra e Sciacca.