Comune.09 luglio 2026 alle 01:07
La priorità è il nuovo Piano urbanistico comunale, in cima alla lunga lista degli indirizzi di programma 2026-2031 illustrati dal sindaco Graziano Milia in Consiglio. Insieme al completamento delle grandi opere avviate: lungomare Poetto, Fornaci Picci, il teatro comunale, l’inizio delle attività sportive al Velodromo e allo stadio di Is Arenas, sino alle comunità energetiche rinnovabili, per citare alcune delle missioni della nuova Giunta riportate nelle 19 pagine di relazione.
«Nei prossimi anni dovremo fare delle scelte che devono tenere conto del contesto generale che muta vertiginosamente, come lo spopolamento in crescita a livello regionale», dice il sindaco. «Partendo da questi indirizzi dovremo ragionare insieme a tutto il Consiglio, cercando di risolvere i problemi e tenendo conto della sostenibilità economica che ogni progetto comporta».
Poco più di quattro ore di dibattito, con gli interventi di quasi tutti i consiglieri. Compresi quelli di minoranza che hanno votato contro: «La sfida più importante è quella della pianificazione, in cui si deciderà il futuro della città: risoluzione della questione 554 e adeguamento del Puc al Ppr. Manca un piano serio per i grandi eventi, che non sono solo intrattenimento ma economia, lavoro e identità per Quartu», scrivono i gruppi di FdI, FI, Sardegna al Centro 20Venti e Riformatori, in una nota congiunta. Contrario anche Roberto Matta, Turismo e progresso, che ha chiesto «una sezione web dedicata nel sito del Comune per il monitoraggio delle linee programmatiche».







