Il pre-raduno.09 luglio 2026 alle 01:04Il discorso di Pisacane alla squadra. C’è anche Belotti e rilancia la sfida: «Non vedo l’ora di giocare»
Assemini.
C’è chi va di fretta e accelera verso il cancello d’ingresso, forse smania dalla voglia di ricominciare. Chi rallenta, sorride e fa un cenno con la mano. Chi, invece, si ferma per salutare e ringraziare Wilma, storica tifosa rossoblù, l’unica presente fuori dal Crai Sport Center per il pre-raduno del Cagliari che apre ufficialmente la stagione 2026-2027. Per tutti non è un giorno come gli altri ma l’inizio di un nuovo viaggio, sempre in Serie A, sempre nel segno di Fabio Pisacane.
L’arrivo
Brividi lungo il vialetto che costeggia il primo campo e porta dritto alla club house. Ad accogliere la squadra, tra i dirigenti, ci sono il direttore sportivo Accardi e il club manager Muzzi. Prati e Veroli, di rientro dai rispettivi prestiti, erano stati tra i primi a presentarsi nel centro sportivo già martedì sera, ieri pomeriggio sono arrivati tutti gli altri - alla spicciolata - per la cena organizzata dall’allenatore per rompere il ghiaccio dopo un mese e mezzo di vacanza. Non c’è Gaetano, inizialmente inserito nella lista dei convocati. L’ormai ex numero 10 ha già lasciato l’Isola e oggi svolgerà le visite mediche che sanciranno il suo trasferimento all’Atalanta. C’è, però, Belotti, che le visite le ha fatte in mattinata a Villa Stuart e viene accolto dagli applausi quando fa il suo ingresso nella sala ristorante, direttamente da Fiumicino. «Non vedo l’ora di giocare», dice il “gallo”, carico come una molla, appena sbarcato all’aeroporto di Elmas, dove, invece, i tifosi ci sono, eccome, con tanto di sciarpe e bandiere.







