Tortolì. 09 luglio 2026 alle 01:05Attentato incendiario al Bahia Blanca, un camperista limita i danni

Il liquido versato lungo il perimetro affacciato sulla veranda conferma l’origine dolosa del rogo. Gli incendiari avevano studiato ogni dettaglio, prima di mettere a segno il colpo. Ma non avevano fatto i conti con la presenza di un camperista che, dopo essersi accorto delle fiamme, è intervenuto con un estintore, riuscendo così a limitare i danni. Diversamente il chiosco Bahia Blanca, sulla spiaggia di Cea, nel territorio di Tortolì, sarebbe stato divorato del tutto. Il fuoco ha bruciato elementi d’arredo, fra cui sedie di plastica e tende in stoffa, e ha aggredito parti del tavolato. Sull’attentato indagano i carabinieri della compagnia di Lanusei.

L’attentato

Gli incendiari sono arrivati al chiosco intorno alle 2 della notte fra martedì e mercoledì scorsi. A quell’ora il locale era vuoto, con la serata terminata da un pezzo dopo aver accolto frotte di clienti durante la giornata segnata dal gran caldo. Forse gli attentatori sapevano che a quell’ora non avrebbero trovato ostacoli e avrebbero potuto agire lontano da occhi indiscreti. Sono arrivati con bottiglie colme di liquido infiammabile, verosimilmente benzina, con cui hanno cosparso la parte esterna alla veranda. Poi hanno appiccato le fiamme e sono fuggiti. Il fuoco è divampato in un attimo, ma qualche minuto dopo un turista, che si trovava a poca distanza dal locale, si è accorto di ciò che stava succedendo e si è fiondato verso la struttura imbracciando l’estintore che aveva sul camper. Nel frattempo sono stati allertati anche i vigili del fuoco di Tortolì che sono arrivati in pochi minuti, riuscendo a completare le operazioni di spegnimento avviate dal campeggiatore. Le operazioni di bonifica si sono protratte sino a notte fonda.