Alle 19:30, quando in molti a Milano stavano ancora tornando a casa, sopra la Bovisa si è alzata una colonna di fumo così compatta da cambiare il profilo del cielo. Non un semplice pennacchio, ma una massa scura, densa, larga, visibile da chilometri, che in pochi minuti ha trasformato la zona nord della città in un perimetro di emergenza. Il fuoco è esploso dentro il deposito Brt di via Don Giovanni Minzoni 10, una delle aree logistiche più note del quartiere, e ha investito una porzione vastissima del complesso: circa 8 mila metri quadrati, secondo le prime informazioni disponibili.
A prendere fuoco non è stata soltanto una parte interna del capannone, ma un intero sistema operativo fatto di container, baie di carico, mezzi in sosta e strutture funzionali allo smistamento. Le immagini diffuse nelle prime ore mostrano il piazzale avvolto dal fumo, i soccorritori impegnati tra i rimorchi e un fronte dell’incendio ampio, difficile da aggredire, alimentato anche dalla disposizione stessa degli spazi logistici. Il nodo, fin dall’inizio, è stato evitare che le fiamme si propagassero al resto dell’area e raggiungessero altri veicoli o parti ancora non coinvolte del deposito.
Dove è scoppiato il rogo e perché la zona è così delicata










