NAIROBI - Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha incontrato a Niamey gli omologhi delle giunte militari di Burkina Faso, Mali e Niger, «trasmettendo» l’invito di Vladimir Putin alla partecipazione dei tre Paesi al vertice Africa-Russia di ottobre. «Il presidente Putin [...] mi ha chiesto di comunicare ai vostri leader che sarebbe molto lieto di vedere i presidenti del Burkina Faso, del Mali e del Niger a questo vertice», ha dichiarato Lavrov, auspicando anche la partecipazione dei suoi colleghi degli Esteri.

L’invito, riferito dall’agenzia Tass, è arrivato nella seconda tappa del nuovo tour di Lavrov in un continente cruciale nelle strategie del Cremlino. La missione diplomatica è iniziata da Addis Abeba, con il faccia a faccia fra lo stesso Lavrov e il presidente dell’Unione africana Mahamoud Ali Youssouf e una serie di incontri bilaterali con aziende etiopi nei settori di estrazione e metallurgia. Ieri è stata la volta della tappa nella capitale nigerina per l’appuntamento con i ministri delle tre giunte, oggi riunite nell’Alleanza degli Stati del Sahel: un’alleanza economica e militare che dovrebbe sfociare in un contingente autonomo da oltre 6mila uomini in chiave anti-jihadista, la ragion d’essere dei golpe che si sono susseguiti fra Mali (2020, 2021), Burkina Faso (due nel 2022) e Niger (2023).