di
Leonard Berberi
Le carte dell’ente investigativo americano Ntsb sull’incidente aereo avvenuto in Cina nel 2022, che causò 132 morti, riaccende il dibattito sullo stato di salute mentale di comandanti e primi ufficiali. La testimonianza di un pilota 32 anni che ha chiesto aiuto ed è tornato in cabina di pilotaggio
Ripubblichiamo l’inchiesta di Leonard Berberi sulla salute mentale dei piloti aerei, già pubblicata il 25 luglio 2025. Oggi, 8 luglio 2026, un istruttore di volo argentino si è suicidato lanciandosi da un aereo e ha lasciato da sola in cabina l'allieva. L’uomo, secondo le testimonianze, era in cura da uno psichiatra
Troy Merritt poteva dirsi abbastanza soddisfatto della sua vita. Faceva il pilota, il lavoro dei sogni. Al suo fianco c’era una persona che lo amava. Attorno, un gruppo di amici fidati. E appena poteva girava gli Usa, il suo Paese, e il resto del mondo. Ma nei meandri della sua mente c’è sempre stata una presenza a infastidirlo. Per un po’ l’ha gestita. Poi la situazione non era più controllabile, complice anche un problema allo stomaco. Ai pianti, improvvisi, si sono aggiunti i momenti in cui non aveva voglia di fare nulla. E tra un volo e un altro, quando era a casa, se ne stava lì, sdraiato, spesso per terra. Fino a quando, una sera, tra i vari pensieri spunta l’idea del suicidio. Non che volesse togliersi la vita. Ma all’improvviso s’era affacciata.







