“Non mi pento di nulla di quello che ho fatto”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una conferenza stampa al termine del vertice Nato, ad Ankara, ha risposto a chi le domandava se si pente dell’investimento politico fatto sul rapporto con Donald Trump. “L’investimento politico l’ho fatto per convinzione sull’unità dell’Occidente – ha aggiunto -. Non è una strategia che ho messo in campo con l’arrivo di Trump, ma che ho con tutti i miei interlocutori. Con Trump ci sono affinità, dall’immigrazione alla cultura woke, per cui ritenevo che fosse più semplice. Le cose stanno andando come abbiamo visto ma non cambio idea”
Meloni sostiene di avere una “strategia in testa”. “Le scelte che io faccio – ha spiegato – non sono dettate dal piccolo cabotaggio, io ho una strategia in testa e quella strategia è figlia di cosa secondo me è nell’interesse nazionale italiano. E secondo me nell’interesse nazionale italiano ed europeo c’è l’unità e il rafforzamento dell’unità occidentale”.
“Quindi – conclude – faccio quello che ho sempre fatto, che ritenevo fondamentale per l’interesse nazionale italiano. E non ho cambiato idea su questo indipendentemente da come possano oscillare i miei rapporti personali“.










