Donald Trump rientra a Washington dal vertice Nato di Ankara a bordo del vecchio Air Force One, e non del nuovo Boeing donato dal Qatar con cui era arrivato. Il nuovo velivolo farà tappa nella base britannica di Mildenhall per essere mostrato ai militari americani. Secondo alcuni media dietro la scelta ci sarebbero anche timori legati alla sicurezza dopo i recenti attacchi iraniani
Donald Trump ripartirà da Ankara verso Washington sul vecchio Air Force One. Il nuovo velivolo, il Boeing ricevuto in dono dal Qatar con cui il presidente americano aveva raggiunto il vertice Nato in Turchia, non lo riporterà a casa: farà invece scalo in una base statunitense in Europa. A confermare il cambio di programma è stato lo stesso Trump, prima con un messaggio sul suo social Truth e poi nel corso della conferenza stampa conclusiva del summit.
Sul perché del cambio di aereo circolano due letture. Diversi organi di stampa collegano la decisione a valutazioni di sicurezza maturate dopo i recenti attacchi iraniani, che avrebbero sconsigliato di far viaggiare il presidente sul nuovo Boeing.
Trump, interrogato sul punto in conferenza stampa, non ha fornito una spiegazione lineare, offrendo una versione diversa: quella di una tappa pensata per mostrare il velivolo ai militari americani di stanza in Europa. "Sta volando verso l'Europa, verso una delle grandi basi, due o tre delle grandi basi, dove potremo mostrarlo alla gente, e torneremo a casa con i mezzi normali", ha detto il presidente. L'aereo, ha aggiunto, si fermerà in un paio di basi "così i soldati potranno vederlo, perché è davvero magnifico".













