Prende il via giovedì 9 luglio la XXII edizione del Premio Bindi a Santa Margherita, manifestazione nata nel 2005 sotto la spinta creativa di Bruno Lauzi e del paroliere e autore televisivo Giorgio Calabrese i quali vollero omaggiare una delle figure più importanti della musica italiana e uno dei talenti più grandi a livello compositivo, appunto l’amico Umberto Bindi. Il tutto sotto l’egida di Enrica Corsi e della sua associazione, Le Muse Novae, in un contesto in cui la passione per la musica d’autore è sempre stata legata a una produzione per così dire ‘familiare’ e genuina del festival, grazie alla cura e l’amore messi nella sua realizzazione. Anche per questo il Premio Bindi si è affermato nel corso degli anni come uno degli appuntamenti di riferimento per la nuova canzone d’autore italiana.
A guidare le serate del 9-10-11 luglio presso l’Anfiteatro Bindi saranno il conduttore radiotelevisivo Claudio Guerrini e l’attrice e conduttrice Chiara Buratti. Si parte giovedì con una serie di riconoscimenti: in primis il Premio Bindi menzione speciale “Lasciatemi sognare” – Autore”a Maurizio Carucci (Ex Otago), che lo ritirerà nel corso della sua esibizione, “Per avere portato il mestiere dell’artista anche fuori dall’arte, unendo musica, cultura e comunità in un unico grande racconto”, mentre Il Premio Bindi menzione speciale “Lasciatemi sognare – Cantautrice” verrà assegnato a Levante che lo riceverà in occasione del suo concerto il prossimo 29 agosto a Santa Margherita Ligure, “Per la sua capacità unica di raccontare, con una scrittura intensa e raffinata, temi importanti attraverso immagini di grande forza evocativa. Una cantautrice capace di coniugare la profondità della scrittura con un linguaggio contemporaneo e autentico”. Il “Premio Futura”, in collaborazione con il Festival della Parola Reloaded, sarà assegnato invece a Pierdavide Carone con la seguente motivazione: “I suoi primi 38 anni li ha vissuti intensamente, regalandosi grandi soddisfazioni, ma anche guardando dritto in faccia la sofferenza. Musicista non banale, ha scritto per sé e per altri, vincendo Festival di Sanremo. Il suo prossimo impegno è un omaggio al suo mentore Lucio Dalla: sarà infatti il protagonista de “L’anno che verrà”, opera che racconta la grandezza artistica del cantautore bolognese, che di Pierdavide aveva grande stima, e col quale collaborò intensamente poco prima di lasciarci”.











