Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Conapo e Confsal di categoria lanciano un allarme sulla situazione del servizio antincendio del porto di Gioia Tauro, denunciando una riduzione del personale specializzato che, a partire dal 13 luglio 2026, rischierebbe di compromettere la sicurezza operativa dello scalo.
La denuncia: “Organico insufficiente per garantire il servizio H24”
Secondo quanto riferito dai sindacati, la rimodulazione del personale lascerebbe il distaccamento con 16 unità specialistiche in meno rispetto all’organico previsto dalla Circolare EM 9/2015, che classifica il porto di Gioia Tauro come Categoria P2 e prevede una dotazione di 28 specialisti per assicurare la piena operatività di due mezzi navali, uno di classe “M” e uno di classe “Raff”, nell’arco delle 24 ore.
Particolarmente critica, secondo le organizzazioni sindacali, sarebbe la situazione del settore “Nautici di Macchine”, che disporrebbe di appena cinque unità effettive, ritenute insufficienti per coprire i quattro turni di servizio.
Il confronto con Vibo Porto







